Ieri sera al pronto soccorso è arrivato un uomo di circa 50 anni con moglie e figlia, che faticava a reggersi in piedi a causa di forti dolori al petto ed alla bocca dello stomaco. Dopo un veloce controllo questo signore è stato fatto accomodare in attesa di una coda di venti persone, con assegnato un codice verde. Avrebbe dovuto attendere almeno tre ore. La figlia sempre più incredula e preoccupata per il padre molto sofferente ha quindi deciso di partire per raggiungere un altro pronto soccorso. Più tardi ho sentito un medico che veniva informato al telefono che anche l’ altro centro di pronto soccorso era intasato. Spero che sia andato tutto per il meglio e che quell’uomo ora stia bene, ma queste cose fanno riflettere su quali siano le priorità per cui andrebbe speso denaro pubblico. Non critico le decisioni dei medici e degli infermieri nel valutare un caso, non ne ho assolutamente le competenze, credo solo che sarebbe necessario un incremento del personale per poter smaltire meglio così tante richieste, in modo da evitare di vedere gente attendere intere ore soffrendo.
Per la cronaca, io non avevo nulla di grave, mi rimetterò in qualche giorno.












