Il silenzio si sta estinguendo, è sempre più raro trovarlo, sfugge. In ogni momento della giornata ci sono telefoni che lo interrompono, televisori che lo distraggono, pessima musica che lo infastidisce, risate che lo irritano, clacson e motori che lo ossessionano, discorsi che lo annoiano, urla che lo portano ad odiare.
Rifugiarsi in un posto nascosto, sconosciuto a tutti, al riparo dalle preoccupazioni, dalle paure, dalla solitudine, dai brutti pensieri; che mi faccia dimenticare che un’altra maledetta domenica sera è ancora qui.
Se volete farvi un viaggetto psichedelico, in modo salutare, stando lontani da sostanze dannose, vi consiglio di dare un occhiata a questo spassoso tumbleblog dvdp
Come Arturo Bandini nel titolo di un romanzo,aspetto anche io primavera.
Come in un mare mosso,nuotando tra appuntamenti,impegni incastrati,forum on-line,ripensamenti,spese importanti,decine di telefonate,e-mail piene di prospetti,burocrazia,consigli di amici,decisioni impegnative e serate insonni,comincia a vedersi un faro,la cui luce si avvicina giorno dopo giorno e lascia intravedere sempre più chiaramente una casa.
Per arrivare a riva sano e salvo mancano ancora diversi sforzi,ma pian piano,senza troppa fretta,ci sto arrivando.
Sono sempre stato in estrema difficoltà nel descrivere il mio lavoro a famigliari,parenti e amici.Parlare di Solaris,server Enterprise,Unix,networking,per molti è un linguaggio extraterrestre indecifrabile.Dopo dieci anni però,finalmente sono riuscito a sintetizzare tutto in due parole semplici e chiare in grado di rendere bene l’idea di quello che faccio a chiunque abbia davanti a me: spalo merda.
Ieri sera al pronto soccorso è arrivato un uomo di circa 50 anni con moglie e figlia, che faticava a reggersi in piedi a causa di forti dolori al petto ed alla bocca dello stomaco. Dopo un veloce controllo questo signore è stato fatto accomodare in attesa di una coda di venti persone, con assegnato un codice verde. Avrebbe dovuto attendere almeno tre ore. La figlia sempre più incredula e preoccupata per il padre molto sofferente ha quindi deciso di partire per raggiungere un altro pronto soccorso. Più tardi ho sentito un medico che veniva informato al telefono che anche l’ altro centro di pronto soccorso era intasato. Spero che sia andato tutto per il meglio e che quell’uomo ora stia bene, ma queste cose fanno riflettere su quali siano le priorità per cui andrebbe speso denaro pubblico. Non critico le decisioni dei medici e degli infermieri nel valutare un caso, non ne ho assolutamente le competenze, credo solo che sarebbe necessario un incremento del personale per poter smaltire meglio così tante richieste, in modo da evitare di vedere gente attendere intere ore soffrendo.
Per la cronaca, io non avevo nulla di grave, mi rimetterò in qualche giorno.
Sul numero 9 di Wired (novembre ’09) compare un articolo che tratta delle relazioni tra scienza, salute e relazioni sociali, rifacendosi agli studi effettuati a Framingham. Tra i temi trattati vi è anche quello del fumo da sigaretta. In sostanza si evince che se un amico smette di fumare, la probabilità che i suoi amici continuino a farlo si riduce del 36%. Io da domani mi impegnerò per smettere di fumare, non tanto perchè preoccupato per la mia salute, non fumo nemmeno poi molto, ma perchè molto più preoccupato per quella di una persona a cui tengo, alla quale gioverebbe molto smettere. Spero serva a qualcosa, tanto vale provarci.
Wacken è un piccolo comune tedesco di 1.800 abitanti. Succede però ogni anno ad agosto,che le vie e i campi di questo centro rurale,si riempiano fino a raggiungere le 100.000 anime.Cosa scoinvolge le estati di questi pacifici agricoltori?
Niente di terribile,solamente che a Wacken ogni anno si svolge il più importante festival metal del mondo.Guardate questo breve e divertente video :
I leggendari Lynyrd Skynyrd (o quello che ne rimane) sono tornati con un nuovo album.Si intitola “God & Guns” e musicalmente la navigata band di Jacksonville miscela il loro sanguigno rock sudista con melodie sempre più radiofoniche che a volte lasciano un pò perplessi. La classe però non manca e soprattutto non cedono alle esigenze radiofoniche quando si tratta di scrivere nei testi ciò che pensano. Si può essere o non essere d’accordo con la loro visione forse un pò troppo conservatrice dell’ America, ma di certo schiettezza e sincerità non mancano. Basta leggere queste frasi estratte dal loro nuovissimo lavoro:
“Last night I heard this politician talking ’bout his brand new mission, ’liked his plans, but they came undone when he got around with God and guns”
“God and guns keep us strong, that’s what this country was founded on”
“You wanna slam old Uncle Sam, but I ain’t letting you”
“It’s to the women and men who in their hands hold a Bible and a gun”
“Now there’s kids who can’t pray in school , that ain’t my America”
Guidando nello spossante traffico milanese,a volte mi capita di distrarmi ricordando quando con i Ramones nelle cuffiette, sedevo nel vagone di un metrò mezzo vuoto che in una rilassata e solare mattinata si allontanava dall’ oceano correndo in superficie attraverso la periferia di una grande città lontana.
Ricordi di momenti apparentemente banali e insignificanti ma che per misteriosi motivi rimangono impressi più profondamente di quanto ci si aspetti.